Vieste, Italy

"Vieste, perla del Gargano"

Vieste, per la qualità delle sue acque di balneazione, è stata più volte insignita della Bandiera Blu dalla Foundation for Environmental Education. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano.

I numerosi siti archeologici e i reperti ritrovati in diverse aree nei pressi dell’abitato attestano il popolamento del territorio di Vieste sin dal Paleolitico.

Sicuramente questo fu dovuto al clima mite, alle diverse sorgenti di acqua potabile, al terreno fecondo con abbondanza di frutta, alla varietà di selvaggina sia stanziale che migratoria e alla ricchezza di pesci nelle diverse insenature lungo la costa.

Le zone che risultano esser state maggiormente frequentate dall’uomo preistorico sono Vallecoppe, Campi, Costella, Puntalunga, Macchione, Passo dell’Arciprete e Sfinalicchio.

Vieste è una delle città più antiche della Daunia, anche se le sue origini sono incerte.La leggenda narra che sarebbe stata fondata addirittura da Noè, che qui sarebbe sbarcato e vi avrebbe seppellito la moglie Vesta (da cui il nome ). Altri la identificano con l’antica “Apenestre” a seguito dei numerosi reperti archeologici .

È il comune più orientale del promontorio del Gargano e della provincia di Foggia. La particolare dislocazione urbanistica di Vieste è legata alla natura carsica del Promontorio Garganico, caratterizzato da strati rocciosi spesso erosi dall’azione marina. Il nucleo dell’abitato sorge infatti su una piccola penisola rocciosa, dalla forma più o meno simmetrica, caratteristica per le sue tre baie separate da due punte:Punta di San Francesco e Punta di Santa Croce.

 

I dintorni di Vieste si distinguono per la presenza di diverse attrattive turistiche di enorme interesse geografico e storico.

Vieste è sempre stata un punto di riferimento di primo piano per partenza ed arrivo alle Isole Tremiti, situate poco lontano a nord della costa.
Vale esattamente lo stesso discorso per la Foresta Umbra, che costituisce un patrimonio biologico inestimabile per l’Italia del Sud.
Il santuario di Santa Maria di Merino, situato poco lontano. Le grotte scavate dal mare nella roccia calcarea del Gargano, che ha generato delle cavità e formazioni rocciose dalle forme più svariate e bizzarre, ne è un esempio particolare il Pizzomunno. Lo stesso discorso vale per l’Arco di San Felice, scavato dall’erosione presso la strada per Pugnochiuso a sud di Vieste. Le grotte sono il risultato di fenomeni carsici, ma anche l’azione corrosiva di acqua marina e vento ha dato un contributo importante. Tra le grotte si ricordano la grotta sfondata, quella due Occhi, la grotta Rotonda, dei Pipistrelli, del Serpente, la Viola e la Smeralda.

L’associazione “Borghi Autentici Italiani” comunica di aver aggiunto nella sua rete anche la cittadina garganica nella sua già ampia rete che vanta comuni di tutte le regioni italiane.

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