Isole Tremiti

"Qui mi sento a casa, anche se una parte del mio lavoro, mi segue sempre: nelle mie due case, a San Domino e a San Nicola, ho creato uno studio di registrazione". (Lucio Dalla)

Le isole Tremiti sono un arcipelago del mare Adriatico e fanno parte del Parco Nazionale del Gargano. Dal 1989 una porzione del suo territorio costituisce la Riserva naturale marina Isole Tremiti. Per la qualità delle sue acque di balneazione sono state  più volte insignite della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento della Foundation for Environmental Education.

Le Tremiti sono costituite da cinque isole (San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio, Pianosa) e da alcuni scogli di modestissime dimensioni.

LEGENDA

L’arcipelago ha legato nel corso dei millenni il suo nome a quello dell’eroe acheo Diomede, tanto che in antichità le isole furono chiamate isole Diomedee. La leggenda racconta che nacquero per mano di Diomede, quando gettò in mare tre giganteschi massi , portati con sé da Troia e misteriosamente riemersi sotto forma di isole.

Ma la leggenda non vuole solo la nascita delle Tremiti legata a Diomede, ma annota anche la sua morte nell’arcipelago pugliese. Molte narrazioni diverse tra loro sono accomunate dal collocare il luogo della scomparsa dell’eroe nelle isole Tremiti. Alcune parlano della morte avvenuta in seguito ad un naufragio, ma la versione più comune della leggenda narra del ritiro di Diomede, insieme ai suoi compagni, sull’arcipelago, dove andrà incontro alla morte. Sull’isola di San Nicola vi è una tomba chiamata ancora oggi tomba di Diomede.

Un particolare interessante della leggenda riguarda le diomedee , caratteristici uccelli che popolano le falesie e le scogliere dell’arcipelago.

Infatti si vuole che questi uccelli, dal nome riconducibile all’eroe greco, siano i suoi compagni trasformati da Afrodite per compassione o per vendetta (secondo Virgilio).

In quest’ultima versione la metamorfosi dei compagni, non è collegata alla morte dell’eroe, ma ai contrasti di questo con la dea Afrodite. La versione non virgiliana, che è anche quella più narrata, vuole invece che la dea per compassione verso il dolore dei compagni di Diomede li abbia trasformati in uccelli, appunto le diomedee, che con i loro garriti (simili ai vagiti di un bimbo), soprattutto notturni, continuano a piangere affranti la scomparsa del loro condottiero.

 

Le Isole Tremiti, sono raggiungibili via mare da Vasto (CH), Termoli (CB), Rodi Garganico (FG), Peschici (FG) e Vieste (FG) e con l’elicottero da Foggia. Dal porto di Termoli e dall’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia sono attivi collegamenti con le Isole Tremiti durante tutto l’anno.

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